Nel caso dei lavoro notturno, per tutte le riflessioni che abbiamo svolto, è evidente che la necessità di una forte sorveglianza sanitaria sulle condizioni di salute dei lavoratori notturni è particolarmente forte. Grazie Angelo Greco e iscritta presso il Tribunale di Cosenza, N.G.R 243/2016 - N.R. Esenzione per pressione alta: codice 0A31 e 0031 . Lavoratore subordinato con esenzione lavoro notturno, moglie casalinga - Possono revocarmela? Solo il medico del lavoro può, infatti, valutare, nel caso specifico, se le condizioni complessive di salute del lavoratore consentono o meno lo svolgimento del lavoro notturno. Quest’obbligo di legge impone al datore di lavoro di porre in essere tutte le misure e gli accorgimenti necessari per ridurre al minimo il rischio che il dipendente possa infortunarsi sul lavoro o essere colpito da una malattia riconducibile all’ambiente di lavoro (malattia professionale). Per prima cosa dobbiamo individuare quando un lavoro è considerato notturno. Gent.mo il problema di salute psichiatrico andrebbe meglio inquadrato piuttosto che ridurlo al problema del sonno. 28 maggio 1999. Questi controlli devono avvenire a cura e spese del datore di lavoro. SCHEDA RIASSUNTIVA PER L’IDONEITA’ AL LAVORO NOTTURNO NOME COGNOME DATA DI NASCITA MANSIONE CONTROINDICAZIONI ASSOLUTE E STABILI PATOLOGIA Si No Cirrosi Epatica scompensata IRC in trattamento dialitico Patologie del surrene Gravi patologie organiche del SNC Epilessia (grande o piccolo male) Sclerosi Multipla Neoplasie in trattamento Radio-Chemio Turbe del … Circa la locuzion e "a carico" il Minist e ro d e l lavoro… oggettivo. Dalle 23 alle 6 del mattino; 3. G.U. A tal fine, il datore di lavoro che impiega personale in questo tipo di lavoro, ogni anno deve fare una comunicazione preventiva all’Ispettorato Territoriale del Lavoro e all’INPS compilando online il modulo LAV_US. Questo perché in base alla gravità e ai danni già subiti dal paziente, il numero delle prestazioni esenti aumenta. Se invece per esempio devi fare una visita oculistica, in questo caso devi pagare il ticket, perché l’esame della vista non ha nulla a che fare con l’ipertensione arteriosa. Se non esiste la possibilità di allocazione in altro posto di lavoro di pari mansioni, il datore di lavoro ha la possibilità di licenziare il dipendente giustificato motivo Vedremo i codici, come procedere al rinnovo e dove trovare il modulo per avanzare la richiesta.I cittadini con patologia accertata hanno diritto di usufruire dell'esenzione ticket per specifiche prestazioni. Permessi legge 104 e lavoro notturno, il quesito di un nostro lettore:. Ecco perché è importante effettuare i dovuti controlli, soprattutto a una certa età. Durante la visita periodica almeno biennale dei lavoratori notturni il medico competente si avvede di questa patologia e lo dichiara inidoneo a fare le notti. Purtroppo ci sono ancora tante persone che, pur avendo diritto all’esenzione, non la chiedono. Ci aiuta il D.Lgs. In ogni caso è sempre opportuno rivolgersi al proprio medico di famiglia, che saprà indicare il centro medico più vicino dove fare gli esami e ottenere la certificazione idonea. Non sarebbe utile un centro per il sonno trattandosi di un problema psichiatrico verosimilmente su base ansiosa e ovviamente stile di personalità (un po' il di più del carattere); difatti con lo Xanax trova giovamento. Se sei affetto da ipertensione arteriosa, lo stato ti riconosce l’esenzione del ticket per tutte le prestazioni e i farmaci adatti a controllo e cura della patologia. Al comma 3 dell’articolo 53 del decreto legislativo n. 151/2011 si legge quanto segue.. e avere 30 anni di servizio ( associati ai 50 anni di età A.Q.N. ) Mediamente, ne sono affetti il 33% degli uomini e il 31% delle donne (fonte: ISTAT – Progetto Cuore). | Codice Univoco: M5UXCR1 | IBAN: IT 07 G 02008 16202 000102945845 - Swift UNCRITM1590, Supporto legale 100% online per avviare e gestire la tua attivitÃ, Questo sito contribuisce alla audience di, Richiedi una consulenza ai nostri professionisti. Legge 104 e lavoro notturno: esonero possibile. Esenzione lavoro notturno per ipertensione. – violazione sistema relazioni sindacali, richiesta convocazione Commissione paritetica ex art. lavoratore notturno qualsiasi lavoratore che svolga lavoro notturno, per almeno 3 ore, per un minimo di ottanta giorni lavorativi all’anno Limitazioni al lavoro notturno Art. Uno studio Eurispes ha preso in esame le conseguenze del lavoro notturno sulla vita privata dei lavoratori e sulla sicurezza sul lavoro. Alcuni di loro ne soffrono veramente, alcuni invece, lo sapete già. Secondo alcuni studi, oltre il 63 % dei lavoratori notturni afferma di avere dei disturbi del sonno. Spetta al medico curante valutare se sia il caso o meno di fare una richiesta al datore di lavoro per ottenere un orario più consono alle condizioni di … Gli studi dimostrano anche che i lavoratori notturni hanno un processo di invecchiamento maggiormente accelerato; il lavoro notturno è maggiormente problematico anche sotto il profilo della vita relazionale e familiare, soprattutto per persone con figli piccoli o altri doveri di assistenza familiare. SCHEDA RIASSUNTIVA PER L’IDONEITA’ AL LAVORO NOTTURNO NOME COGNOME DATA DI NASCITA MANSIONE CONTROINDICAZIONI ASSOLUTE E STABILI PATOLOGIA Si No Cirrosi Epatica scompensata IRC in trattamento dialitico Patologie del surrene Gravi patologie organiche del SNC Epilessia (grande o piccolo male) Sclerosi Multipla Sulla base di questa definizione di legge si può dunque affermare che il lavoro notturno è quello svolto tra le: Oltre al lavoro notturno, la legge definisce anche il lavoratore notturno che può essere alternativamente: Per poter essere considerato lavoratore notturno, dunque, il dipendente deve lavorare di notte orientativamente per un terzo dei giorni lavorativi annuali, ossia: Dobbiamo partire dalla premessa che il lavoro notturno è una modalità di svolgimento della prestazione di lavoro maggiormente disagevole rispetto al lavoro diurno e ciò per, almeno, due ordini di problemi: Partendo da questa premessa, si può affermare che, in linea generale, la prestazione di lavoro notturno rappresenta un obbligo per il lavoratore al quale venga richiesto. Per quanto riguarda il caso del lavoratore o la lavoratrice unico genitore con il figlio convivente di età inferiore a 12 anni, il Ministero del Lavoro ha precisato che in caso di affidamento condiviso tra i due genitori, entrambi i genitori possono beneficiare dall’esenzione dal lavoro notturno nei periodi di convivenza con il figlio che risultano dalla sentenza di affidamento congiunto. Tommaso Bisagno (Uneba) 5 Luglio 2017 - 13:14. • Ministero del Lavoro Circolare n. 8 del 3 marzo 2005. -esenzione dal lavoro notturno: I lavoratori che “abbiano a proprio carico un soggetto disabile” ai sensi della Legge 104/92, non sono obbligato a prestare lavoro notturno e l’azienda deve conseguentemente adeguare turni e orario dell’interessato. In tutti i casi in cui un lavoratore notturno viene dichiarato non idoneo allo svolgimento delle notti per motivi di salute si pone un problema: cosa deve fare l’azienda? Lo stabilisce l’ Agenzia italiana del farmaco (AIFA) e lo conferma il Comitato tecnico scientifico del Dipartimento di Protezione civile. La verifica però non può essere solo preventiva. 2. Non importa il reddito del paziente: nel caso di malattie croniche l’unica condizione sufficiente è il certificato di diagnosi della patologia. D.Lgs. Vorrei l'esenzione dal lavoro notturno. 164/2002 per esame interpretazione art. qualsiasi lavoratore che durante il periodo notturno svolga almeno tre ore del suo tempo di lavoro giornaliero impiegato in modo normale; qualsiasi lavoratore che svolga durante il periodo notturno una parte del suo orario di lavoro, per almeno tre ore per un minimo di ottanta giorni lavorativi all’anno; il suddetto limite minimo è riproporzionato in caso di lavoro a tempo parziale. Scarica subito la lista delle prestazioni mediche a cui hai diritto in caso di ipertensione arteriosa, senza danno d’organo e con danno d’organo. e avere 30 anni di servizio ( associati ai 50 anni di età A.Q.N. ) Sei un lavoratore notturno se d… 53 - Lavoro notturno (Legge 9 dicembre 1977, n. 903, art. Sono d'accordo anche il sindacato ed il mio direttore che non vuole rischi per la mia salute. con ipertensione si può chiedere la postazione fissa più vicino casa a turnazione grazie, da circa 2 anni soffro di ipertensione e diabete …oh l’esenzione del ticket posso chiedere una postazione vicino casa. Vi chiedo un aiuto immmediato per evitare che mi allontanino dal figlio appena nato 2 mesi fa. D.Lgs. Agevolazioni lavorative per Coronavirus: Circolare del Ministero del Lavoro. Oppure iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. Ecco perché è importante effettuare i dovuti controlli, soprattutto a una certa età. Attestato rilasciato dal Medico di Medicina Generale (MMG). L´adeguamento al lavoro notturno e la tolleranza nei confronti dei suoi possibili effetti variano ampiamente tra i lavoratori. 66/2003; D.lgs. Approfondimenti. inidonieta' al lavoro notturno (08/04/2014 23:05) Buonasera, pongo agli esperti una mia domanda che riguarda l'esentare dal lavoro notturno per patologia. Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa Lega Italiana contro l’Ipertensione Arteriosa. n. 185/2005. La normativa vig e nt e pr e v e d e ch e non possono e ss e r e obbligatoriam e nt e a di biti al lavoro notturno i lavoratori ch e "abbiano a proprio carico un sogg e tto di sabil e ai s e nsi d e lla L e gg e 5 f e bbraio 1992, n. 104 ". Per lavoro notturno s’intende qualunque organizzazione del lavoro che preveda almeno 80 turni annuali nei quali il dipendente opera per almeno 7 ore consecutive delle quali una o più ore sono comprese nell’intervallo fra mezzanotte e le cinque del mattino. Per richiedere l’esenzione del ticket sanitario per patologia serve: Un certificato medico da presentare all’ASL di residenza che attesta la presenza di una o più malattie incluse d.m. 26 novembre 1999, n. 532. la lavoratrice madre di un figlio di età inferiore a tre anni o, in alternativa, il lavoratore padre convivente con la stessa; la lavoratrice o il lavoratore che sia l’unico genitore affidatario di un figlio convivente di  età inferiore a dodici anni; la lavoratrice o il lavoratore che abbia a proprio carico un soggetto disabile. Via G. Ripamonti, 129 – 20141 Milano (MI) Tel: 02 56601270 – 02 56601280 Il paziente quindi una volta eseguiti gli esami prescritti dal suo medico di famiglia, si sottopone anche alla visita specialistica (sempre prescritta dal medico di mutua). Caregiver con familiare legge 104 art. Di fronte ad un lavoratore con la pressione alta dovrà essere il medico competente a valutare se questa patologia che colpisce il lavoratore lo rende del tutto inidoneo a svolgere lavoro notturno. La Legge per Tutti Srl - Sede Legale Via Francesco de Francesco, 1 - 87100 COSENZA | CF/P.IVA 03285950782 | Numero Rea CS-224487 | Capitale Sociale € 70.000 i.v. Permalink. 164/2002 per esame interpretazione art. 8 aprile 2003 n.66. L’art. Sotto questo profilo dobbiamo ricordare che i lavoratori esonerati dal lavoro notturno sono elencati dalla legge e tra questi non figurano gli ipertesi. Inoltre, la legge prescrive un divieto assoluto di adibire al lavoro notturno le lavoratrici gestanti dalle ore 24 alle ore 6, a partire dal momento dell’accertamento dello stato di gravidanza e fino al compimento di un anno di età del bambino [2]. Ottenere l'esonero dal lavoro notturno è automatico per i disabili e non troppo difficile per gli insulino dipendenti. 53 del Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n. 151 e l’art. La legge italiana riconosce l’esenzione del ticket in caso di malattie croniche, che hanno un lungo decorso. 2. Disciplina di alcuni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro (D.lgs. alla disciplina dell’esonero dal lavoro notturno per il personale navigante delle aziende di trasporto aereo, per il quale l’orario di lavoro è disciplinato dal D.Lgs. Nell’ambito delle norme che regolano lo svolgimento del lavoro notturno, già dal 1977 era prevista una esenzione per le lavoratrici in stato di gravidanza, le quali, già allora, non potevano venire impiegate nel lavoro notturno. Per quanto riguarda la possibilità di rifiutare il lavoro notturno fino al compimento di tre anni di età del bambino, questa spetta innanzitutto alla madre. Disposizioni in materia di lavoro notturno, a norma dell'articolo 17, comma 2, della L. 5 febbraio 1999, n. 25. L’ipertensione arteriosa è una patologia che colpisce sopratutto le persone anziane, ma non solo: si tratta di un aumento abnorme della pressione arteriosa e che, se non debitamente curata può portare a danni anche irreversibili su altri organi. L'ipertensione è una tra le malattie più diffuse nei Paesi industrializzati; colpisce, infatti, circa il 20% della popolazione adulta e rappresenta uno dei maggiori problemi clinici dei tempi moderni. Dopo aver chiarito cosa si intende per “periodo notturno” eccoci dunque alla definizione di lavoro notturno. Non è possibile stabilire una regola generale valida sempre e comunque in tutti i casi. Essa, se opportunamente controllata, si può tenere a bada e intervenire immediatamente nel caso ci siano peggioramenti o complicanze, ecco perché è opportuno eseguire le visite e le analisi con costanza. Il lavoratore che usufruisce dei permessi legati alla Legge 104 per l’assistenza di un familiare disabile grave è esonerato dai turni notturni e da eventuali turni di reperibilità. Tenete conto che lavoro li da 8 anni; ho sempre fatto le notti e anche nel secondo anno del bimbo quando ancora vivevo col padre ho scelto di farle. Ai pazienti in base alla patologia è riconosciuto il codice di esenzione 0031 – ipertensione arteriosa con danno d’organo e A031 per ipertensione senza danno d’organo. il lavoro notturno è maggiormente usurante a livello psico-fisico rispetto al lavoro diurno. A queste prestazioni si aggiunge l’esenzione anche per i farmaci per la cura della patologia. Per quanto riguarda la possibilità di rifiutare il lavoro notturno fino al compimento di tre anni di età del bambino, questa spetta innanzitutto alla madre. L’ipertensione arteriosa prende di mira i seguenti organi: cuore, rene, retina, cervello, arterie. Grazie . Nel ricordare che la norma recita che bisogna avere compiuto 50 anni di eta’ ( per quanto riguarda il R.d.S.) Con la consegna dell’attestato al tuo medico curante, hai fatto tutto: da quel momento sei esente per tutte le prestazioni, esami e farmaci relativi alla tua patologia. Generalità. In alternativa, il medico potrebbe ritenere che l’ipertensione, magari lieve e tenuta sotto controllo con i farmaci, non osta al lavoro di notte. per beneficiare di tale esenzione, dati che nel nell’istituto di Rieti non valgono così come non valgono nello specifico le … esenzione dal lavoro notturno 1; 1; 27/05/2012 09:07. ESENZIONE PER PATOLOGIA ESENZIONE PER INVALIDITÀ ... Invalidi per lavoro - Grandi invalidi del lavoro dall'80% al 100% di invalidità (ex art.6 DM 1.2.1991) ... Ipertensione secondaria maligna, Retinopatia ipertensiva. 213/2004). BUONGIORNO , trovo interessante le sue Verita sulla legge 104. Si tratta di un’esenzione che colpisce solo le prestazioni e le medicine collegate alla patologia. | © Riproduzione riservata Al datore di lavoro che intenda avvalersi per la prima volta di prestazioni di lavoro notturno è imposto l'obbligo di consultare le rappresentanze sindacali aziendali entro sette giorni, pertanto l’inottemperanza all’obbligo di consultazione preventiva rappresenta una fattispecie riconducibile all’area della … Dr. Bartolomeo Giorgio, Specialista in Psichiatria. Oggetto: illegittimo diniego a domanda esonero turno notturno per dipendenti che assistono persone riconosciute affette da disabilità non in situazione di gravità ex art, 3, co. 1, l. 104/1992. Il lavoro notturno è riconosciuto come lavoro usurante e, proprio per questo motivo, permette al lavoratore di andare in pensione in anticipo (D.Lgs. Divieto e non obbligatorietà di prestare lavoro notturno L’art. E’ possibile per un soggetto diabetico, anche se non scompensato, ottenere quale lavoratore dipendente orari più flessibili e l’esenzione dai turni di notte? Sono in terapia da 1 anno per la PA ed ho scoperto circa 6 mesi fa una protusione discale L4-L5 che impronta il … 18, co 1, lett, f) dPR […] "La Legge per Tutti" è una testata giornalistica fondata dall'avv. Normativa di riferimento 1. 11, co. 2 D. Lgs. Una di queste malattie è proprio l’ipertensione arteriosa. L'esenzione ticket per patologia è argomento di interesse per un notevole numero di utenti. E' vietata la riproduzione, anche parziale, di tutti i contenuti pubblicati. Per richiedere l’esenzione del ticket sanitario per patologia serve: Un certificato medico da presentare all’ASL di residenza che attesta la presenza di una o più malattie incluse d.m. L’ipertensione arteriosa prende di mira i seguenti organi: cuore, rene, retina, cervello, arterie. Oggetto: illegittimo diniego a domanda esonero turno notturno per dipendenti che assistono persone riconosciute affette da disabilità non in situazione di gravità ex art, 3, co. 1, l. 104/1992. a), b), c)), l'esenzione è subordinata alla comunicazione della volontà di … Con frequenza costante. Sono moltissime le aziende che richiedono ai propri dipendenti di lavorare anche in orario notturno. Se devi fare un elettrocardiogramma, in questo caso sei esente dal ticket, perché si tratta di un esame che serve proprio per controllare l’evolversi dell’ipertensione. – violazione sistema relazioni sindacali, richiesta convocazione Commissione paritetica ex art. È denominata periodo notturno la fascia di almeno 7 ore continue e che racchiuda l’orario da mezzanotte alle 5 del mattino. Dalle 22 alle 5 del mattino; 2. 8 aprile 2003 n.66. Esonero dal lavoro notturno per i familiari che assistono persone con disabilità . silvia schiavi. l’azienda decide che un dipendente deve fare le notti e lo sottopone alla visita preventiva del medico competente. 3 comma 1 e turni notturni, il quesito di un nostro lettore:. Il Ministero della salute ha stabilito un elenco specifico di esami, prestazioni, a cui hai diritto se soffri di ipertensione arteriosa. È stata diramata oggi una importante e utile circolare esplicativa dal Ministero del Lavoro che riguarda le recentissime novità e agevolazioni lavorative previste dal recente decreto legge 18 del 17 marzo scorso. La forzatura rispetto ai ritmi naturali del corpo imposta dal lavoro notturno produce dunque effetti negativi. Adesso, invece, andando contro questa conciliazione vita/lavoro, un nuovo responsabile mi ha posto di fronte ad un aut aut che io devo mettere per iscritto: o io utilizzo in toto l’esonero dal lavoro notturno; o vengo inserito come tutti gli altri colleghi nella turnistica, che prevede il rispetto di un ordine alfabetico. 21 gennaio 2000, n. 16. Inoltre, lo stesso svolgimento del lavoro notturno può, come abbiamo visto, produrre effetti negativi sulla salute del dipendente che deve essere, quindi, monitorato. Solitamente un paziente non fa la domanda così come si intende: spesso succede che, durante dei controlli di routine, il medico si accorge che alcuni valori sono un po’ alterati e quindi prescrive esami e visita specialistica per verificare se si tratta di ipertensione arteriosa. La legge afferma che il trasferimento al lavoro diurno, in caso di inidoneità al lavoro notturno, è subordinato all’esistenza e alla disponibilità di un posto di lavoro la cui esecuzione sia relativa a mansioni equivalenti a quelle svolte. La situazione reddituale dell’assistito o della sua famiglia convivente non ha alcun impatto né sull’esenzione né sull’elenco delle prestazioni esenti. Nella risposta ad interpello del 16 novembre 2007, n. 33, il Ministero del Lavoro aveva però ritenuto che al personale di volo si La normativa vig e nt e pr e v e d e ch e non possono e ss e r e obbligatoriam e nt e a di biti al lavoro notturno i lavoratori ch e "abbiano a proprio carico un sogg e tto di sabil e ai s e nsi d e lla L e gg e 5 f e bbraio 1992, n. 104 ". Questi benefici non sono tuttavia automatici, ma il lavoratore deve fare una richiesta per poterne usufruire. Di fronte ad un lavoratore con la pressione alta dovrà essere il medico competente a valutare se questa patologia che colpisce il lavoratore lo rende del tutto inidoneo a svolgere lavoro notturno. Ai pazienti in base alla patologia è riconosciuto il codice di esenzione 0031 – ipertensione arteriosa con danno d’organo e A031 per ipertensione senza danno d’organo. Tuttavia, è poco plausibile che i Ccnl individuino ipotesi di esonero per specifiche patologie. La causa non è ancora del tutto nota, ma pare che ci siano più concause: l’aumentare dell’età, uno stile di vita sedentario, stress, obesità, consumo di alcol e di sigarette, alimentazione con troppo sale, sono tutte condizioni che contribuiscono all’insorgere della malattia. Il riconoscimento del danno d’organo in caso di ipertensione arteriosa è un fatto molto importante: è giusto che chi ha subito delle conseguenze a causa della patologia possa avere un margine più ampio di esenzione, in modo da eseguire controlli specifici e più approfonditi. Per questo, oltre alla valutazione iniziale che deve precedere l’esecuzione di prestazioni di lavoro notturno, lo stato di salute dei lavoratori notturni deve essere verificato periodicamente. Si tratta di una patologia che comporta l’aumento della pressione nelle arterie. In alcune circostanze, però, il lavoro notturno non è conciliabile con lo stato di salute del lavoratore. 29, co. 3, d.P.R. I motivi sono diversi, ma spesso riconducibili al fatto che un anziano non ha i mezzi per spostarsi e quindi evita di fare controlli e visite in ospedale. Tale suddivisione consente di individuare meglio le prestazioni da concedere in esenzione per il monitoraggio della … G.U. Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato. La legge prevede di non adibire al lavoro notturno alcune categorie di lavoratori, tra queste, vi sono i lavoratori che assistono familiari con disabilità. n.66 dell’8.04.2003. Ricevi gratuitamente le nuove guide di economia e di finanza di Soldioggi.it direttamente al tuo indirizzo email. New entry Messaggi: 7 ... Art. Il Decreto del Consiglio dei Ministri del 12 gennaio 2017 ha stabilito i LEA (Livelli essenziali di assistenza), ossia tutte quelle prestazioni, visite e servizi che lo stato deve garantire ai pazienti in tutta la penisola italiana. L’ipertensione arteriosa rappresenta il più importante fattore di rischio modificabile per le malattie coronariche, l’ictus cerebrale, lo scompenso cardiaco e l’insufficienza renale. Attuazione delle direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro. Ci aiuta il D.Lgs. Stampa 1/2016. Permessi legge 104 e lavoro notturno, il quesito di un nostro lettore:. Il lavoro notturno, però, a volte è incompatibile con lo stato di salute del lavoratore. Per quanto concerne le ipotesi di esonero direttamente individuate dalla legge, sono esonerati dal lavoro notturno i seguenti soggetti: Come abbiamo detto, questi soggetti possono chiedere al datore di lavoro di essere esonerati dallo svolgimento del lavoro notturno. Siccome svolgo un turno 6+2 e sabato e domenica vengo sempre spostato la mia postazione può essere fissa grazie, Email (obbligatoria se vuoi ricevere le notifiche), Notificami quando viene aggiunto un nuovo commento. Per prima cosa dobbiamo individuare quando un lavoro è considerato notturno. Esenzione turni notturni per figli piccoli. I contratti collettivi di lavoro, che possono prevedere ulteriori categorie di dipendenti esonerati dalle notti, potrebbero astrattamente escludere il lavoro di notte per gli ipertesi. Lo specialista, se emette la diagnosi di ipertensione, ti rilascia anche un certificato che devi portare prima di tutto in ASL: qui registrano la tua esenzione e ti rilasciano un attestato, che tu devi portare al tuo medico curante. È vietato adibire le donne al lavoro, dalle ore 24 alle ore 6, dall'accertamento dello stato di gravidanza fino al compimento di un anno di età del bambino. Tuttavia, la realtà dei fatti è molto diversa in quanto in moltissimi settori, anche legati ai servizi, si fa uso del lavoro notturno poiché viene richiesto ai lavoratori di svolgere le proprie mansioni anche di notte. Si è portati a pensare che il lavoro notturno sia una caratteristica delle sole industrie che producono a ciclo continuo. Inoltre, i disturbi del sonno determinati dal lavoro notturno sono considerati collegati all’insorgere di numerose malattie tra le quali segnaliamo: Uno dei principali obblighi del datore di lavoro, in ogni rapporto di lavoro, è il cosiddetto obbligo di sicurezza [3]. Quesito Sono un medico, padre di 2 gemelli di 25 mesi con moglie casalinga. Il lavoro notturno è riconosciuto come lavoro usurante e, proprio per questo motivo, permette al lavoratore di andare in pensione in anticipo (D.Lgs. Cosa serve per richiedere l’esenzione del ticket. Non esiste un automatico diritto del lavoratore inidoneo al lavoro notturno ad essere allocato in un’altra posizione professionale che comporta di lavorare di giorno. Il datore di lavoro risulta punibile per aver violato il divieto di adibire a prestazione di lavoro notturno le categorie di lavoratori e di lavoratrici indicate, qualora i dipendenti abbiano formalizzato uno specifico dissenso “ in forma scritta”, comunicandolo al datore di lavoro entro 24 h … Con l'eccezione delle lavoratrici gestanti e madri (queste ultime fino al compimento di un anno di età del bambino), per le altre categorie di soggetti esonerati dall'obbligo di lavoro notturno (art. Il lavoro notturno, infatti, può essere la causa di disturbi e malattie come l’insonnia, la depressione, l’ansia o l’ipertensione.