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Francia Camargue E Provenza

I mille volti del Sud della Francia si svelano: dal fascino medievale dei borghi di Provenza, fino alla selvaggia Camargue dei gitani. Un tour indimenticabile tra imponenti roccaforti come Les Baux, suggestivi monasteri e abbazie come quella di Senanque e romantici borghi che ispirarono grandi artisti e dove il fascino del passato sopravvive intatto.

DATA EVENTO
20 Aprile - 01 Maggio 2018

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20 Aprile Savona - Incontro con i partecipanti


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Incontro degli equipaggi partecipanti con registrazione e consegna documentazione

21 Aprile Saint Paul de Vence - borgo d'artisti in Costa Azzurra


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    Saint Paul de Vence è un piccolo borgo della Costa Azzurra ed è situato a pochi chilometri dalla città di Nizza sulla strada che conduce a Cagnes sur Mer. Gli archi in pietra e le casette dal gusto tipicamente provenzale fanno da cornice ad un paesaggio di colli e declivi che arriva fino al mare. La cittadina di Saint Paul de Vence ha da sempre ospitato intellettuali, artisti e numerose gallerie d'arte e passeggiando lungo le strade acciottolate troverete atelier ad ogni angolo. Prima di varcare una o più soglie però controllate i prezzi delle opere esposte.. davvero da capogiro! Sia a Saint Paul de Vence che a Eze (un altro incantevole borgo della Costa Azzurra), sono rimasta colpita dalla perfezione degli elementi, niente viene trascurato o lasciato all'incuria. L'edera che disegna i contorni delle case in pietra, la disposizione dei mattoni, i vasi di fiori alle finestre, i campanelli colorati delle abitazioni... Ci si rende conto che gli stessi abitanti hanno a cuore Saint Paul de Vence e quando questo succede, quando è una comunità intera a dar vita ad un progetto comune, il risultato non può che stupire le persone in visita.

    21 Aprile Grasse - la città dei profumi


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    Alle spalle di Cannes, in Provenza, tra campi di lavanda e violette. Al riparo dalla kermesse esibizionista della Costa Azzurra, dove Madame Coco creò il profumo Chanel N°5
    Sono passati novant’anni da quando Coco Chanel pronunciò una frase che avrebbe fatto la storia: “Non voglio nessun olezzo di rose o mughetto, voglio un profumo elaborato”. Aveva commissionato al chimico Ernest Beaux una particolare essenza, cercando di ridefinire il concetto di femminilità per abolire lo stucchevole romanticismo dell’epoca. Fu da quei suggerimenti che nacque il Chanel N°5, forse il più famoso profumo della storia, soprattutto da quando Marilyn Monroe dichiarò di andare a dormire soltanto con quello addosso.
    Per realizzarlo servono ottanta ingredienti. Tra i più importanti il gelsomino di Grasse, la città dei fiori e dei profumi per eccellenza. Arrivati in centro, si entreremo nella maison storica di Grasse Molinard potrete creare il vostro profumo personale scegliendo la fragranza sotto la guida di un esperto
    La città è rimasta intatta nella sua struttura medievale. In place aux Aires, con la sua fontana a zampillo, le brasserie e i balconi con le ringhiere a merletto, si tiene ogni mattina il mercato dei fiori. Tra strade lastricate che catturano la luce del sole si percorre invece la città vecchia, raccolta intorno a place du Petit-Pui, da girare rigorosamente a piedi. Basta seguire il proprio naso, in mezzo alle note olfattive dei flaconi scintillanti nelle vetrine, all’odore intenso della fougacette (morbida focaccina ai fiori d’arancio) e al profumo del lou fassoum , piatto tipico di Grasse a base di cavolo.

    21 Aprile Antibes - Costa Azzurra Prêt à porter


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    In riva al mare, la vecchia Antibes, circondata da mura, custodisce numerosi tesori: il castello Grimaldi, che ospita il Museo Picasso, le stradine strette e le piccole piazze, il Museo Peynet, il mercato provenzale, la cattedrale con una facciata barocca, ma anche botteghe artigiane, ristoranti e caffè. Al di fuori della cinta muraria, si trovano il Port Vauban e il Fort Carré, costruiti nel XVII secolo da Vauban.
    Il parco marino Marineland, di fama internazionale, propone meravigliosi spettacoli con orche e delfini, davvero emozionanti!
    Il promontorio di Cap d'Antibes è incantevole, con insenature selvagge e una bellissima pineta.
    Antibes è il più grande porto turistico del Mediterraneo, è il museo Picasso, è la città di Guy de Maupassant e di Jules Verne...
    Un treno collega Cannes, Nizza, Monaco e l’Italia ogni 30 minuti, e Saint-Tropez si trova a 70 minuti di traghetto.
     

    22 Aprile La Corniche de L’Esterel da Theoule sur Mer a Saint Raphael


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    La Corniche de L’Esterel è molto più di una strada: è emozione pura!
    La Corniche de L’Esterel si trova in Costa Azzurra , nel sud della Francia e si trova in quegli 80 kilometri di strada costiera che collegano Cannes con Saint Tropez, e più precisamente il tratto che percorreremo è quello che va da Theoule sur Mer a Saint Raphael. Circa 30 kilometri assolutamente indimenticabili. La strada è tortuosa e non troppo larga ma non presenta alcunissima difficoltà, ma ci sono due cosa da tener presente.Primo: vi verrà voglia di fermarvi ad ogni manciata di kilometri coperta. Fatelo, ma in condizioni di traffico elevato risulterà praticamente impossibile trovare uno dei pochissimi posti per parcheggiare esistenti.
    Ma cosa c’è di tanto speciale in questa strada aperta nel 1903 dal Touring Club de France?
    Il Massiccio dell’Esterel è un rilievo montuoso le cui rocce si tuffano nel mare con una lunga serie di calanchi e la sua particolarità è quella di coprire cromaticamente tutte le tonalità che dall’aranciato arrivano al rosso bordeaux più intenso.
    Quello che vedrete percorrendo questa strada è una serie incredibile di paesaggi dai colori sorprendenti e nello stesso tempo estremamente variegati.Vi sono delle zone in cui la strada è a livello del mare,  in cui dall’acqua blu affiorano tante piccole rocce rosse, in cui l’acqua bassa è un azzurro chiaro che crea quasi un effetto piscina, altre in cui i calanchi formano piccole baie e per raggiungerle bisogna scendere attraverso piccoli verdissimi boschetti. Qui il rosso scuro della roccia e della sabbia si scontra col verde intenso della vegetazione e il blu più cupo dell’acqua formando un insieme di incredibile pathos.Vivere questi luoghi fuori dalla stagione turistica vuol dire non solo trovare insenature magicamente deserte, ma anche conoscere colori ancora più incredibili… quando al rosso della roccia, al verde del bosco e al blu dell’acqua si aggiunge un cangiante cielo di primavera… bhè non serve che siate fotografi per rimanere incantati dalla forza della bellezza di questa natura!Lungo il tragitto troveremo qualche piazzale di affaccio panoramico da cui contemplare ampi tratti di costa, e spiare nelle proprietà di meravigliose ville che si sono acaparrate piccoli capi di questa frastagliata costa, Durante il tragitto fate anche caso alla linea ferroviaria che costeggia la strada: noterete che in alcuni tratti taglia letteralmente in due parti i rossi speroni rocciosi creando un effetto quasi da far west.

    22 Aprile Sainte Croix du Verdon - Il lago verde stretto tra le Gole


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    Situato su una collina sulle rive del vasto lago di St. Croix, Sainte-Croix-du-Verdon è un paradiso di pace. In un paesaggio di straordinaria bellezza dove la natura la fa da padrone, il villaggio raggomitolata su se stessa vanta una posizione fantastica. Arroccato a 513 metri sul livello del mare, il villaggio si trasferisce sulla riva del lago nel XVI secolo. Precedentemente posto in pianura, è stato annegato. Tracce della sua esistenza risalgono alla preistoria. Il Medioevo è segnato dai vescovi di Riez che ha chiamato il suo nome attuale della città. Il villaggio fiorito tranquillamente influenzato da guerre successive. L'agricoltura del olivo è di grande importanza per millenni. Il luogo è rilassante, l'ozio e attività all'aria aperta. Si tratta di un luogo di vacanza ideale per rilassarsi.

    23 Aprile Marsiglia - Capitale della Provenza


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    Fondata dai Focesi nel 600 a.C., Marseille è la più antica città della Francia! Segnata anche dal passaggio dei Romani, si è poi sviluppata, attraverso una vera e propria mescolanza di culture, intorno all'antico porto protetto da due forti, Saint-Nicolas e Saint-Jean. Il Porto Vecchio, cuore della città, è una meta da non perdere per cogliere l'atmosfera del mercato del pesce e dei moli molto animati, specialmente nelle serate in cui gioca la squadra di calcio della città, l'Olympique Marsiglia. Questo luogo offre anche l'occasione di assaggiare la famosa specialità locale, la bouillabaisse. La Canebière, una famosa via cittadina, è molto popolare.
    Le Panier, quartiere meravigliosamente pittoresco, racchiude tipiche case alte dalle facciate colorate, con i panni stesi ad asciugare. Su alcune delle facciate si possono notare belle insegne antiche. La Vieille Charité, ospizio in cui oggi è stato allestito il Museo di Archeologia mediterranea e il Museo delle Arti africane, oceaniane e native americane, nonché l'Hôtel Dieu, l'arcispedale, sono bellissimi edifici del centro storico.
    Il Museo di Belle Arti della città si trova nel magnifico palazzo Longchamp. Nel Giardino delle Vestigia, inoltre, si trovano rovine greche e romane.
    Costruita nel XIX secolo, la basilica di Notre Dame de la Garde domina l'abitato da un'altezza di 162 metri. Dal sagrato dell'edificio, la vista su Marsiglia e dintorni è fantastica!

    24 Aprile Aix en Provence - Eleganza e Barocco


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    Ascoltate i vostri sensi, siete ad Aix-en-Provence
    Immersa nella luce che le regala un clima privilegiato, Aix è una città la cui eleganza si rivela passeggiando lungo le vie e nelle piazze, sempre animate. 
    Qui la storia fa da sfondo a una quotidianità che coniuga i piaceri dello shopping e la nobiltà del patrimonio, l’allegria dei dehors e le bellezze architettoniche, le passeggiate in città e le meraviglie del barocco. Ogni fontana serba i suoi segreti, ciascun palazzo ha qualche storia da raccontare.
    Le case di campagna sono adorne di parchi e giardini come nei tempi antichi. La nostra città offre tanto da vedere, da sentire, da scoprire e si presenta accogliente in tutte le stagioni.

    Pays d’Aix, paese d’ispirazione...
    La vostra gita diventerà gastronomica grazie alla buona tavola e alle feste di paese, alle vigne che vantano ben cinque marchi DOC, alle specialità provenzali e ai frantoi.

     

    24 Aprile Les Baux de Provence - Un borgo che conserva intatta la sua autenticità


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    Questo villaggio è sicuramente uno dei più straordinari luoghi della Provenza. Arrivando da Sainte-Remy con una stradina tortuosa in mezzo alla macchia mediterranea, senza preavviso ci comparirà davanti agli occhi, arroccato su una rupe di roccia bianca, questo meraviglioso nido d’aquila, rosso e luminoso sotto i colori cangianti del tramonto. Qui il tempo sembra essersi fermato ai tempi dei baroni che si ribellarono a Luigi XIII e che subirono la repressione feroce di Richelieu, con il parziale abbattimento del castello. Passeggiare per le viuzze silenziose è davvero emozionante. Fortunatamente questo villaggio non è ancora diventato oggetto di selvaggio sfruttamento da parte della macchina del turismo e tranne pochi negozietti, tutto risuona antico e autentico.

    , questo meraviglioso nido d’aquila, rosso e luminoso sotto i colori cangianti del tramonto. Qui il tempo sembra essersi fermato ai tempi dei baroni che si ribellarono a Luigi XIII e che subirono la repressione feroce di Richelieu, con il parziale abbattimento del castello. Passeggiare per le viuzze silenziose è davvero emozionante. Fortunatamente questo villaggio non è ancora diventato oggetto di selvaggio sfruttamento da parte della macchina del turismo e tranne pochi negozietti, tutto risuona antico e autentico. - https://www.provenzafrancia.it/avignone/les-baux-de-provence/
    Questo villaggio è sicuramente uno dei più straordinari luoghi della Provenza. Arrivando da Sainte-Remy con una stradina tortuosa in mezzo alla macchia mediterranea, senza preavviso ci comparirà davanti agli occhi, arroccato su una rupe di roccia bianca, questo meraviglioso nido d’aquila, rosso e luminoso sotto i colori cangianti del tramonto. Qui il tempo sembra essersi fermato ai tempi dei baroni che si ribellarono a Luigi XIII e che subirono la repressione feroce di Richelieu, con il parziale abbattimento del castello. Passeggiare per le viuzze silenziose è davvero emozionante. Fortunatamente questo villaggio non è ancora diventato oggetto di selvaggio sfruttamento da parte della macchina del turismo e tranne pochi negozietti, tutto risuona antico e autentico. - https://www.provenzafrancia.it/avignone/les-baux-de-provence/
    Questo villaggio è sicuramente uno dei più straordinari luoghi della Provenza. Arrivando da Sainte-Remy con una stradina tortuosa in mezzo alla macchia mediterranea, senza preavviso ci comparirà davanti agli occhi, arroccato su una rupe di roccia bianca, questo meraviglioso nido d’aquila, rosso e luminoso sotto i colori cangianti del tramonto. Qui il tempo sembra essersi fermato ai tempi dei baroni che si ribellarono a Luigi XIII e che subirono la repressione feroce di Richelieu, con il parziale abbattimento del castello. Passeggiare per le viuzze silenziose è davvero emozionante. Fortunatamente questo villaggio non è ancora diventato oggetto di selvaggio sfruttamento da parte della macchina del turismo e tranne pochi negozietti, tutto risuona antico e autentico. - https://www.provenzafrancia.it/avignone/les-baux-de-provence/

    Questo villaggio è sicuramente uno dei più straordinari luoghi della Provenza. Arrivando da Sainte-Remy con una stradina tortuosa in mezzo alla macchia mediterranea, senza preavviso ci comparirà davanti agli occhi, arroccato su una rupe di roccia bianca, questo meraviglioso nido d’aquila, rosso e luminoso sotto i colori cangianti del tramonto. Qui il tempo sembra essersi fermato ai tempi dei baroni che si ribellarono a Luigi XIII e che subirono la repressione feroce di Richelieu, con il parziale abbattimento del castello. Passeggiare per le viuzze silenziose è davvero emozionante. Fortunatamente questo villaggio non è ancora diventato oggetto di selvaggio sfruttamento da parte della macchina del turismo e tranne pochi negozietti, tutto risuona antico e autentico. - https://www.provenzafrancia.it/avignone/les-baux-de-provence/

    24 Aprile Arles - Le porte della Camargue


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    Questa languida cittadina può essere considerata il punto di partenza per visitare la Camargue. Città fondata dai Romani sul fiume Rodano conserva tutto il fascino e i colori delle cose di un tempo perduto: i caffè colorati che hanno ispirato tra i più celebri quadri di Van Gogh (che qui visse a lungo), il lungo fiume (molto romantico al tramonto) su cui si affacciano antiche case scrostate, le piazzette affollate che si animano durante le feste e un caldo sole che accende il bianco degli antichi monumenti.Questa languida cittadina può essere considerata il punto di partenza per visitare la Camargue. Città fondata dai Romani sul fiume Rodano conserva tutto il fascino e i colori delle cose di un tempo perduto: i caffè colorati che hanno ispirato tra i più celebri quadri di Van Gogh (che qui visse a lungo), il lungo fiume (molto romantico al tramonto) su cui si affacciano antiche case scrostate, le piazzette affollate che si animano durante le feste e un caldo sole che accende il bianco degli antichi monumenti. - https://www.provenzafrancia.it/camargue/arles/

    Questa languida cittadina può essere considerata il punto di partenza per visitare la Camargue. Città fondata dai Romani sul fiume Rodano conserva tutto il fascino e i colori delle cose di un tempo perduto: i caffè colorati che hanno ispirato tra i più celebri quadri di Van Gogh (che qui visse a lungo), il lungo fiume (molto romantico al tramonto) su cui si affacciano antiche case scrostate, le piazzette affollate che si animano durante le feste e un caldo sole che accende il bianco degli antichi monumenti. - https://www.provenzafrancia.it/camargue/arles/

    25 Aprile Plage de Piémanson - L'immensa spiaggia dei camperisti


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    Lo spirito di libertà zingaro si percepisce potente arrivando dalla D36D sulla enorme plage de Piémanson. 25 i chilometri di sabbia occupati in modo selvaggio e incontrollato (forse fino alla prossima estate...) da camper e caravan giunti qui da tutte le latitudini. Una comunità sterminata di famiglie, bambini, nudisti, freak ogni anno popolano la battigia. Un'unica baracca distribuisce steak et frites su tavoloni in comune, in un quadro da film post-atomico.

    25 Aprile Les Saintes Maries de la Mer - Passeggiata a Cavallo bianco della Camargue


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    Il Cavallo è un simbolo della Camargue, il modo per entrare meglio in simbiosi con il territorio è cavalcare gli splendidi cavalli bianchi tra la fauna locale nella natura incontaminata

    25 Aprile Nimes - Capoluogo del Gard


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    Città d'Arte e di Storia, Nîmes è famosa per il suo patrimonio architettonico antico e l'atmosfera festosa tipica del sud. L'anfiteatro romano, molto ben conservato e risalente al periodo tra la fine del I secolo e gli inizi del II, con una lunghezza di 133 metri e una larghezza di 101, può ospitare fino a 24.000 spettatori! Aperta al pubblico, la grande arena ospita regolarmente diversi spettacoli, e in particolare le celebri corride e corse dei tori della Camargue.
    Altro monumento importante della città di Nîmes è la Maison Carrée, uno splendido tempio romano della fine del I secolo, con colonne sormontate da capitelli corinzi. Di fronte alla Maison Carrée si trova il Carré d'Art, un edificio moderno che ospita il Museo d'Arte contemporanea. In città si trova anche il Museo di Belle Arti, in cui sono esposti dipinti francesi e stranieri del periodo fra il XIV e il XIX secolo.
    A tutto ciò si aggiunge l'imperdibile giardino della Fontana, uno splendido parco romantico, classificato fra i più bei giardini di tutta la Francia (Jardin Remarquable), creato nel XVIII secolo intorno alla sorgente di Nemausus e alle antiche rovine del tempio di Diana e della torre Magne. Passeggiare in questi luoghi è molto riposante e permette di andare alla scoperta di un giardino alla francese nella parte inferiore e di un susseguirsi di macchia mediterranea, pini e cedri nella parte superiore. Dalla torre Magne, in cima al monte Cavalier, la vista sui tetti della città è grandiosa!
    Prima di lasciare il capoluogo del Gard, vale la pena di fare una passeggiata anche per le stradine pittoresche del centro storico e prendersi qualcosa da bere in una delle belle piazze, come Place du Marché, Place aux Herbes o Place de l'Horloge.

    26 Aprile Pont du Gard - 2000 anni di storia


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    Il Pont du Gard è un ponte acquedotto costruito dai Romani nel primo secolo della nostra era. Le sue dimensioni - ben 49 metri di altezza - lo rendono eccezionale; è il ponte antico più alto del mondo. È composto di tre file di archi sovrapposti (6 archi al primo livello, 11 archi al secondo livello e 47 all'origine): una configurazione che rappresenta anche una realizzazione rarissima per l'epoca. Un migliaio di uomini circa ha lavorato su questo cantiere colossale, terminato in soli cinque anni!
    Inoltre, è sorprendente per via del suo eccellente stato di conservazione che gli permette di essere ammirato oggi come un capolavoro del genio creatore umano. È l'unico esempio di ponte antico a tre piani ancora esistente oggi; da vedere assolutamente.
    L'acquedotto di cui fa parte il Ponte del Gard, costruito verso il 50 d.C., sotto il regno di Claudio o di Nerone, alimentò per cinque secoli la città di Nîmes con acqua sotto pressione, in grande quantità. Durante il primo secolo, la cittadella romana, l'antica Nemausus, conosce un tale sviluppo che decide di dotarsi di un acquedotto, proprio come Roma, capitale e modello per tutto l'impero romano. Questa realizzazione conferisce alla città (che comprende all'epoca 20.000 abitanti) un prestigio nuovo: fontane, terme, acqua corrente nelle ricche dimore e strade salubri contribuiscono al piacere e al benessere della città. Grazie a una pendenza media di 25 cm per chilometro, tra le più basse mai realizzate a quei tempi, l'acquedotto incanala per gravità 30.000 - 40.000 m3 d'acqua corrente al giorno, da una sorgente situata a Uzès, lungo un percorso di 50 chilometri, fino a Nîmes.

    26 Aprile Avignone - Città dei Papi


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    Questa vivace città ricca di storia e di monumenti è considerata la “capitale” della Provenza. Con la sua cinta muraria riverbera i fasti del passato di città d’arte e cultura quando fu per quasi un secolo sede papale fino allo scisma del 1377. Affacciata sul Rodano, stretta dalle mura possenti, punteggiata di hôtels particuliers, viuzze tortuose e piccole piazzette all’italiana Avignone si concentra intorno al meraviglioso Palazzo dei Papi.

    27 Aprile Village des Bories - Il Villaggio dell'età del Bronzo


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    Sono le antiche abitazioni in pietra di questa zona risalenti all’Età del Bronzo ma utilizzate nei secoli: sono capanne a forma di alveare costruite con pietre senza calce utilizzando solo scaglie di arenaria. In questa zona ne esistono più di 3000 e qui sono raggruppate in un piccolo villaggio restaurato negli anni ’50. Se non si conosce l’originario utilizzo nell’antichità, forse come ripari, nel corso dei secolo sono diventati laboratori, magazzini e cantine dei contadini. Qui si possono apprendere tanti dettagli della vita quotidiana dei contadini visitando le case, osservando il mobilio e gli attrezzi da lavoro come le tinozze per il vino, le pigiatrici e le bigattiere per i bachi da seta.

    27 Aprile Coustellet Museo della Lavanda


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    La vita di questa terra ruota da generazioni intorno alla lavanda fine. Durante questa visita, capirete i motivi, la storia della legata a questa pianta rara e bella ma anche e soprattutto le condizioni della sua cultura, distillazione e leggenda. Scoprirete delle collezioni con dei pezzi eccezionali.
    Il Museo della Lavanda è un modo per imparare a conoscere meglio questa pianta profumatissima e dalle tante virtù.
    La prima cosa che si impara però è a distinguere tra la vera lavanda e quella falsa.Io prima di entrare al museo avevo sempre pensato che tutta quella che vedevo nei campi della Provenza fosse lavanda. E pure quella del vostro giardino per capirci!
    Invece nulla di più sbagliato. La vera lavanda cresce solo in Provenza e sopra i 900 metri.Tra la lavanda fine, la lavanda aspic e la lavandina – così si chiamano le altre piante  che assomigliano alla lavanda – ci sono parecchie differenze, non sono estetiche ma anche nell’uso.
    Anche la resa delle coltivazioni è molto diversa: per fare un litro di olio essenziale ci vogliono 130 kg di fiori di lavanda fine (la vera lavanda) mentre solo 50 di lavandina!
    Tutte queste differenze vengono spiegate nel museo, anche attraverso un video molto bello e con l’aiuto delle audioguide che illustrano l’uso dei vari strumenti utilizzati nella lavorazione della lavanda.
    Usciremo dal Museo sentendoci degli esperti di lavanda e soprattutto con la consapevolezza di aver, fotografato la vera lavanda nell’Alta Provenza!
    Il Museo è piccolo, la visita con l’ audioguida anche in italiano, dura circa un’ora. Per i bambini è previsto un piccolo gioco: una sorta di “caccia” che permette loro di ottenere il diploma alla fine della visita.
     

    27 Aprile Les Agnels - Dal contadino della Lavanda


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    Dopo il museo andiamo a vedere dal contadino e distillatore con le competenze acquisite a prezzi più convenienti

    27 Aprile Rousillon - Il Sentiero dell'Ocre


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    Questo villaggio dalle calde tonalità delle sue rocce è uno dei più affascinanti della regione. Le case e l’ambiente di Roussillon si confondono grazie alle tante sfumature rossastre e ocra della terra estratta dalle cave vicine. Il risultato è un villaggio dai mille colori che sotto il potere della luce del sole si accende e vi staglia nel blu del cielo limpido immerso in una verdeggiante natura incontaminata. Passeggiare per questo borgo dalle tante botteghe, angoli dove il tempo si è fermato, piazzette deliziose e piccoli anfratti poetici vale il viaggio. Questo è davvero un luogo magico, una tavolozza di colori vivente dove è impossibile non osservare ogni angolo, ogni persiana colorata, ogni fazzoletto di giardino fiorito che si staglia contro i muri arancioni delle case. Il sentiero delle Ocre La leggenda racconta che questa terra divenne rossastra per il sangue versato con il suicidio della bella Sirmonde, sposa di Raymonde d’Avignone. La fanciulla si gettò dall’alto delle falesie per il dolore, dopo che il marito uccise il suo amante, un giovane e aitante trovatore provenzale. Questo angolo del Luberon è un tripudio di colori.

    Nel Sentiero delle Ocre tutte le sfumature di rossi, arancioni e gialli hanno trovato rifugio nelle terre e nelle rocce che compongono la valle delle Fate e le falesie dei Giganti, formazioni rocciose dalle forme ardite e dagli intensi colori. Un percorso a piedi vi porterà alla scoperta di questa meravigliosa valle nata milioni di anni grazie all’erosione degli agenti atmosferici.

    Consigli
    Per visitare questa valle ci sono due sentieri, uno da 30 minuti e uno da 60 minuti che vi guideranno, grazie a percorsi segnalati con scale e cartelli esplicativi nel cuore della vegetazione per ammirare da ogni angolazione le forme colorate e stravaganti delle rocce. Questo sentiero è un vero e proprio paradiso per gli amanti della fotografia: se desiderate visitarlo con calma e senza ressa. Proprio per la bellezza di questo sito naturale è assolutamente vietato intaccare, asportare o danneggiare queste rocce meravigliose: aiutate anche voi a rispettare e a preservare questa meraviglia della natura. A causa dell’erosione ancora in atto, i sentieri sono ricoperti da una morbida e sottile polvere colorata che si attaccherà a scarpe e vestiti: è quindi sconsigliato un abbigliamento chiaro e difficile da lavare.

    27 Aprile Fontaine de Vaucluse - Acqua bellezze della natura


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    La sorgente della Sorgue che si trova in questo villaggio è la più spettacolare della Provenza. Nella stretta valle sopra la città l’acqua sgorga in una cristallina cavità sotterranea per poi trasformarsi in un fiume impetuoso. E proprio a Fontaine-de-Vaucluse Petrarca decise di dimorare e qui scrisse alcuni dei suoi versi più romantici. Da vedere La sorgente: a 5 minuti a piedi dal villaggio e gratuita la vista dei questa cavità dalle acque turchesi è di eccezionale bellezza. Nelle giornate di particolare abbondanza il flusso arriva a 20mc al secondo.
    Museo Petrarca: il piccolo museo celebra la permanenza del poeta dal 1337 al 1353 e del suo incontro con l’amata Laura.

    La sorgente della Sorgue che si trova in questo villaggio è la più spettacolare della Provenza. Nella stretta valle sopra la città l’acqua sgorga in una cristallina cavità sotterranea per poi trasformarsi in un fiume impetuoso. E proprio a Fontaine-de-Vaucluse Petrarca decise di dimorare e qui scrisse alcuni dei suoi versi più romantici. Da vedere La sorgente: a 5 minuti a piedi dal villaggio e gratuita la vista dei questa cavità dalle acque turchesi è di eccezionale bellezza. Nelle giornate di particolare abbondanza il flusso arriva a 20mc al secondo. Se siete in zona nei periodi di maggior affollamento turistico, vi consigliamo di visitarla al mattino presto. Museo Petrarca: il piccolo museo celebra la permanenza del poeta dal 1337 al 1353 e del suo incontro con l’amata Laura. - https://www.provenzafrancia.it/avignone/fontaine-de-vaucluse/

    28 Aprile Gole Ardechè - Ancora la natura a dare Spettacolo


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    32 chilometri di gole spettacolari nel cuore dell'Ardèche meridionale! È quello che gli appassionati di paesaggi maestosi possono ammirare tra Saint-Martin-d'Ardèche e Vallon-Pont-d'Arc.  Ci sono voluti più di cento milioni di anni perché le acque del celebre fiume che ha dato il nome al dipartimento scavassero un canyon così profondo. Il risultato è strabiliante: un susseguirsi di enormi pareti calcaree a strapiombo che raggiungono anche i 300 metri di altezza, immerse in una natura ancora selvaggia e intatta...
    Il celebre arco naturale chiamato Pont d'Arc costituisce l'ingresso alle gole. Gli amanti della pace e della tranquillità, evitano i mesi di luglio e agosto, durante i quali la zona diventa una meta turistica molto gettonata. Ai piedi del Pont d'Arc si trovano belle spiagge, luoghi ideali per rilassarsi e fare una nuotata.
    Percorreremo, con partenza da Saint-Martin-d'Ardèche verso Vallon-Pont-d'Arc, la splendida strada panoramica delle gole dell'Ardèche, punteggiata di impressionanti terrazze panoramiche attrezzate. Straordinaria e mozzafiato la vista dai belvederi Serre de Tourre, Cathédrale, Balcon des Templiers e Ranc-Pointu.
    Classificate come Riserva Naturale, le gole dell'Ardèche, punteggiate di sentieri segnalati, ben si prestano anche alla pratica del trekking. Un modo meraviglioso per godere più da vicino della bellezza della natura dell'Ardèche!

    28 Aprile Valenza - La Fattoria


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    Cosa c'è di più appagante che sostare in una fattoria tra animali, formaggi e prodotti della terra?

    29 Aprile Lyon - Patrimonio dell'Unesco il suo Centro Storico


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    Capoluogo della regione Rodano-Alpi, Lyon è celebre per il suo centro storico, inserito dall'UNESCO fra i patrimoni dell'umanità. Situata tra la collina di Fourvière e la Saona, la Lione vecchia trabocca di tesori. Le strade pittoresche e le dimore in stile rinascimentale, la cattedrale, i Traboules e i cortili interni sapranno stupire sia chi è semplicemente a passeggio sia gli appassionati di architettura. Da non perdere Rue Saint-Jean, Rue Juiverie e Rue du Boeuf, ricche di sorprese, ma anche gradevoli per una semplice passeggiata.
    La città vanta inoltre un importante patrimonio di storia antica, con i teatri romani di Fourvière. Il piazzale della basilica di Fourvière offre un magnifico panorama sulla città.
    La Presqu'île, situata tra il Rodano e la Saona, accoglie i visitatori e gli amanti dello shopping con le sue strade ricche di negozi e le sue belle piazze, come Place des Terreaux, Place Bellecour, Place des Jacobins o Place Louis Pradel. Altro punto di interesse è la Croix-Rousse, il quartiere della seta, con il suo plateau e le sue strade in pendenza.
    Per rilassarsi, non c'è niente di meglio di una passeggiata nel parco della Tête d'Or. Dotato di spazi verdi, di un lago e di un giardino zoologico, questo parco attira chi è a passeggio, gli amanti dello jogging e quelli dei rollerblade. Il mercato coperto della città, con i buoni prodotti locali, i bouchons, ristoranti tipici di Lione, le brasserie e i grandi ristoranti, sapranno soddisfare ogni buongustaio

    29 Aprile Annecy - Venezia della Savoia


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    Capitale dell'Alta Savoia, Annecy è una città d'arte con una splendida unità architettonica. Passeggiare per la città vecchia di Annecy è una vera delizia. Con i suggestivi canali, le sponde fiorite, gli adorabili piccoli ponti e le belle case dalle facciate colorate, Annecy è all'altezza del suo soprannome di Venezia della Savoia. Che piacere passeggiare lungo i suoi canali o passeggiare per le piacevoli vie pedonali!
    Nel cuore della città vecchia, il palazzo dell'Isola, antica prigione e palazzo di giustizia, oggi ospita il Museo di Storia di Annecy. In prossimità di questo edificio simbolo del XII secolo, anche Rue St. Clair ricca di belle case con portici è un luogo da non perdere. Affacciato sulla città, il museo castello, antica residenza dei Conti di Ginevra e dei duchi del Genevese-Nemours, è dedicato ad archeologia, antropologia, arte, storia e laghi alpini.
    Per concludere la visita in bellezza, niente di meglio di una passeggiata lungo il bellissimo lago di Annecy. Una tappa irrinunciabile. I giardini d'Europa, il ponte degli Amori che attraversa il Canale del Vassé, Avenue di Albigny, viale alberato di platani, e lo Champ de Mars sono luoghi meravigliosi che invitano al relax. Per approfondire la conoscenza del lago e delle montagne circostanti, i visitatori possono approfittare delle crociere in barca e affittare pedalò o piccole barche a motore.

    30 Aprile Moncenisio tra i laghi al di sopra delle nuvole SE LE CONDIZIONI METEO LO CONSENTONO


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    Salendo lungo la statale, dopo l'ultimo tornante,  il cuore si apre improvvisamente di fronte ad un panorama celestiale. Una distesa d'acqua, scintillante di mille bagliori e di un turchese intenso, a perdita d'occhio. Il lago del Moncenisio sembra quasi un piccolo "mare", ricoprendo una superficie di ben 660 ettari e contenendo fino a 315 milioni di metri cubi di acqua.
    Si trova appena al di là del confine francese, incastonato a 2083 metri di quota, tra una cornice di montagne imponenti, terra di confine tra l'alta Maurienne, la val Cenischia e la valle di Susa. Un panorama che sembra uscire da una dimensione parallela, in cui non c'è spazio che per la contemplazione. La diga, le fortificazioni, i pascoli pullulanti di fiori, le rocce variopinte di licheni che le ricoprono...Piccoli fiordi dal colore cangiante, che ricordano la Norvegia, si snodano nel tratto di strada sterrata che vi gira attorno, strappando ulteriori emozioni di meraviglia. Il Moncenisio è così: quasi un ascensore verso uno stato di benessere interiore che viene percepito dai visitatori che vogliano entrarvi senza chiasso, in punta di piedi, in ascolto profondo...Riempiendosi gli occhi e l'anima di azzurro, immersi in questa oasi di bellezza, si ritorna a casa senz'altro diversi, senza sapere il perché. E, sebbene le acque cristalline nelle giornate più calde invitino ad un bagno, bisogna resistere alla tentazione; esse non superano mai i 9° e pertanto non sono balneabili.

    30 Aprile Leumann un villaggio da fiaba alle porte di Torino


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    Leumann, un villaggio da fiaba alle porte di Torino
    Il villaggio Leumann è un quartiere operaio del comune di Collegno, alle porte di Torino, costruito alla fine dell’Ottocento per volere di Napoleone Leumann, importante imprenditore di origine svizzera. Il villaggio è uno splendido esempio di edilizia industriale trasformata in arte e completamente integrata nel territorio circostante.
    Leumann pensò di far costruire un complesso residenziale intorno al suo Cotonificio, grande e prestigiosa azienda dell’epoca, per la manodopera specializzata che vi lavorava. Così, l’imprenditore svizzero, commissionò all’ingegner Pietro Fenoglio questo complesso residenziale realizzato tra il 1875 e il 1907. Il complesso, in stile liberty, fu costruito su un terreno di oltre 60.000 metri quadrati con una sessantina di edifici divisi in 120 alloggi abitativi.
    Successivamente alla crisi degli anni ’70 il cotonificio Leumann chiuse e si temette il peggio per questo splendido complesso residenziale. Fortunatamente gli immobili divennero proprietà del comune di Collegno che si fece garante della salvaguardia di questo borgo e dell’assegnazione delle case rimanenti secondo le norme dell’edilizia popolare.
    Oggi il villaggio è ancora abitato da alcuni operai del Cotonificio Leumann e da un altro centinaio di famiglie a cui sono state assegnate le abitazioni.
    Nel corso degli anni sono stati fatti numerosi lavori di restauro che hanno portato alcuni edifici al loro antico splendore. All’interno del villaggio Leumann si trovano una stazione d’epoca (la Torino – Rivoli), la Chiesa di Santa Elisabetta in stile eclettico (Leumann ne commissionò la costruzione per i suoi operai, nonostante lui fosse di religione calvinista), la vecchia scuola elementare (Leumann l’aveva fatta costruire per i figli degli operai del cotonificio fermamente convinto che l’istruzione fosse un elemento fondamentale anche per avere buoni operai) e tanti altri edifici storici in stile liberty.
    Entrare nel villaggio Leumann è come fare un salto indietro nel tempo in un posto davvero incantato costruito a misura d’uomo senza dimenticare la necessità di essere circondati dalla bellezza. Un posto magico dove si respira un’idea diversa di impresa e di relazioni tra gli uomini, operai ed imprenditori. Si tratta di un concentrato di storia, arte, cultura e vita quotidiana. Non lasciatevi scappare la possibilità di vedere le piccole e bellissime case con giardino, la chiesetta, la piccola stazione e i negozi.
     

    1 Maggio - Rientro alle proprie destinazioni


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    Il nostro EVTour finisce qui dopo i saluti ognuno rientrerà alle proprie desinazioni

    COSTI

    310€ - Camper
    290€ - Adulto
    150€ - Ragazzo da 5 a 12 anni
    50€ - cane
    0€ - Bambino fino a 4 anni

    TOUR CONFERMATO CON UN NUMERO MINIMO DI 10 PARTECIPANTI
    Il viaggio viene confermato quando si raggiunge il numero minimo di iscritti. Eventi e Viaggi NON vi chiederà di versare alcun acconto finché questo numero non sarà raggiunto.
     
    La quota Tour comprende
    Sistemazione notturna in Camping / Agricamping/ Aree di Sosta
    Parcheggi
    Transfert per visite
    Ingressi siti archeologici o monumentali
    Guide turistiche locali Marsiglia, Avignone, Lione, Villaggio Leumann
    Passeggiata a Cavallo in Camargue
    Cena Spettacolo Camargue Equestre e Flamenco
    Giro in barca Verdon
    Assicurazione assistenza sanitaria, medicinali
    La quota non comprende:
    Carburante
    Autostrade
    Eventuali costi per fotografare i siti archeologici o monumentali
    Pasti
    Mance ed extra
    Tutto ciò non non specificato nella sezione "la quota Tour comprende"

     

    Per Maggiori Informazioni puoi compilare il modulo o contattarci telefonicamente
    InfoLine +39 338 7860333